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Adynaton
"È più facile che un cammello passi attraverso la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli."
Allusione
"un labirinto" (un intrico di strade) - "vittoria di Pirro" (un successo ottenuto a caro prezzo)
Allegoria
"Passa la nave mia, sola, tra il pianto degli alcioni, per l'acqua procellosa" (G. Carducci).
Allitterazione
"Sentivo un fru fru tra le fratte" (G. Pascoli)
Anacoluto
"Quelli che moiono, bisogna pregare Iddio per loro" (Alessandro Manzoni)
Anadiplosi
"Questa voce sentiva gemere in una capra solitaria In una capra dal viso semita" (U. Saba)
Anafora
"sei nella terra fredda sei nella terra negra" (G. Carducci)
Anastrofe
"le tue botte ad aspettar, di me più degno."
Anfibologia
"Vincitore Alexandro l'ira vinse" (F. Petrarca) - Non è immediato il riconoscimento de l'ira come soggetto
Antifrasi
"come sei gentile!" (= come sei sgarbato!).
Antistrofe
"Ha fatto il danno lui, deve riparare lui."
Antitesi
"Lavorava di notte, non di giorno, temo e spero"
Apostrofe
"...ahi Pisa, vituperio de le genti!... " (Dante)
Anticlimax
"Così tra questa immensità s' annega il pensier mio e il naufragar m'è dolce in questo mare" (G.Leopardi).
Asindeto
"vide confusamente, poi vide chiaro, si spaventò, si stupì, si infuriò, pensò, prese una soluzione." (A.Manzoni).
Assonanza
"Fresche le mie parole ne la sera ti sien come il fruscìo che fan le foglie - ripetiz.di "F" che serve a rendere l'idea del fruscìo delle foglie." (Sera fiesolana - D'Annunzio)
Chiasmo
"la fuga e la vittoria, la reggia e il tristo esiglio; due volte nella polvere,due volte sull'altar." (A. Manzoni. Il cinque maggio)
Circolo
"Vedremo dove ci porterà la tua sfacciataggine, vedremo!."
Climax
"Ah birbone! Ah dannato! Ah assassino!"
Deissi
Ad esempio nella frase "questo è un libro", il pronome questo è usato in senso **.
Diafora
"il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce" (B. Pascal)
Dialisi
"Ho scordato - ma poi chi se ne importa! - l'ombrello"
Diallage
"Assenza di senso: distruzione del senso, perdita del senso, constatazione che in nessun momento vi è stata traccia, indizio, sintomo di senso." (Giorgio Manganelli, Rumori e voci)
Disfemismo
"birbante" per "vivace."
Dittologia
"di lagrime son fatti uscio 'E' varco" (Petrarca)
Ellissi
Ma di ciò [*] altra volta, ora [*] di quel che preme. (Sed id alias, nunc quod instat) - (*=tratteremo)
Enallage
"Corre veloce" (dove "veloce" sta per "velocemente").
Endiadi
"Così vedo splendere la luce e il sole" sta per "vedo splendere la luce del sole".
Enfasi
"Lui, lui si è un amico !".
Epanadiplosi
"il poco è molto a chi non ha che poco" (G. Pascoli)
Epanalessi
"Ma passavam la selva tuttavia, la selva dico di spiriti spessi."
Epanodo
"Sabrina è fantastica, anzi meravigliosamente fantastica!."
Epanortosi
"è un brav'uomo. Che dico? Un santo!"
Epifonema
"Ecco dove porta il vizio!"
Epifora
"Scusa è tardi, e penso a te / ti accompagno e penso a te / ti telefono e intanto penso a te" (Battisti)
Epistrofe
"Più sordo e più fioco - s'allenta e si spegne. - Solo una nota - ancor trema, si spegne, - risorge, trema, si spegne." - (D'Annunzio, La pioggia nel pineto)
Eufemismo
usare il verbo "andarsene" per "morire"
Figura Etimologica
nel dantesco "selva selvaggia"
Hysteron Proteron
Eneide: (LA) « Moriamur et in media arma ruamus. » (IT) « Moriamo e lanciamoci in mezzo alle armi »
Inversione
"Dolce e chiara è la notte e senza vento" (G. Leopardi)
Invettiva
"Ahi Pisa, vituperio delle genti del bel paese là dove 'l si suona..."
Ipallage
«le mura dell'alta Roma», invece di «le alte mura di Roma»
Iperbato
"Me ad evocar gli eroi chiamin le Muse / del mortal pensiero animatrici" (Foscolo, I Sepolcri)
Iperbole
"Ti amo da morire!"
Ipostasi
"Una forma smisurata di donna....col busto ritto, di volto..." (concretizzazione della Natura - Leopardi, Dialogo della Natura e di un Islandese)
Ipotiposi
"Raccolte a tulipano le cinque dita della mano destra, altalenò quel fiore nella ipotiposi digito-interrogativa tanto in uso presso gli Apuli." (C.E. Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, 1957)"
Ironia
"Che bell'auto!" di fronte ad un catorcio - "Hai avuto proprio un'idea geniale!" decisione con effetti disastrosi.
Isocolon
"Veni, vidi, vici" (Plutarco, Vita di Cesare, 50,6) - "Chi siamo, donde veniamo, dove andiamo?"
Litote
"Don abbondio non era nato con un cuor di leone" dove s'intende che era poco coraggioso (Manzoni).
Metafora
"Stanno distruggendo i polmoni del mondo."
Metonimia
"vive del suo lavoro" significa che "vive del denaro guadagnato grazie al suo lavoro".
Omoteleuto
"Mesto orto" (Carducci) - "Vinco seu vincor, semper ego maculor"
Onomatopea
"din-don" riproduce il suono di una campana.
Ossimoro
"paradiso infernale", "ghiaccio bollente"
Paradosso
“Io sto mentendo”= se è vera, non sto dicendo la verità quindi è falsa; se è falsa, sto dicendo la verità, quindi sto mentendo.
Paragoge
È presente soprattutto nella lingua arcaica e poetica (virtude per virtù).
Paronimia
"Traduttore traditore." "spiccicare e spiaccicare"; "infettare e infestare."
Paronomasia
"Amore amaro". - "Chi dice donna, dice danno";
Perifrasi
"il ghibellin fuggiasco" per Dante.
Prosopopea
"La sapienza fa il proprio elogio, in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria. Nell'assemblea dell'Altissimo apre la bocca, dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria: "Io sono uscita dalla bocca dell'Altissimo e come nube ho ricoperto la terra.»" (Bibbia)
Pleonasmo
"A me mi piace." - "Che ce ne importa a noi?"
Polisindeto
"Avea in ogni sua parte un laccio teso / o parli o rida o canti o passo muova" (Ariosto, L'Orlando furioso, VII, 16).
Poliptoto
"Starsene con le mani in mano" - " li 'nfiammati infiammar sì Augusto "(Dante)
Premunizione
"Chi si è preso la penna che stava qui?."
Preterizione
"Non ti dico il calore, l'affetto, la cordialità con cui siamo stati accolti."
Prolessi
"Questo vorrei che facessi, che tu non aprissi la porta a nessuno."
Reiterazione
Introdotta di frequente con espressioni tipo "cioè", "In altre parole", "ovvero"
Reticenza o Aposiopesi
"E questo padre cristoforo, so da certi ragguagli che è un uomo che non ha tutta quella prudenza, tutti quei riguardi..." (A. Manzoni)
Sillessi
"Borea e Zefiro che soffiano nella Tracia" (ma soltanto Borea soffia nella Tracia).
Similitudine
"È furbo come una volpe."
Sinalefe
"vado a casa" si pronuncia come "va-da-ca-sa".
Sinchisi
"le dal sol percosse del suo fiotto inegual spume d'argento" (S. Bettinelli).
Sincope
"opra" per "opera"
Sineddoche
"vela" invece di nave, "una borsa di foca"; "l'italiano è molto sportivo"; "mortale per l'uomo."
Sineresi
"Questi parea che contra me venisse" (Dante, Inferno I, 46)
Sinestesia
"urlo nero della madre" (S. Quasimodo)
Zeugma
"parlare e lagrimar vedraimi insieme" (Dante)